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Connecting Spaces


Obiettivo del presente bando è l’individuazione di idee progettuali presentate da giovani designer insieme alle imprese interessate a realizzarne il prototipo, sul tema “Connecting Spaces”, con riferimento alle tematiche di Expo Dubai 2020 Sustainability, Mobility e Opportunity e all’innovazione di prodotto e di processo.

Le tematiche sono coerenti altresì con il tema scelto da Padiglione Italia a Expo Dubai 2020, Creatività, Connessione e Conoscenza, che intende sottolineare la capacità del sapere italiano di creare innovazione attraverso la competenza e la bellezza, combinando arte e scienza, tradizione e tecnologia, creatività e bellezza, quale base di dialogo a livello globale.

INNOVATIVE CRAFTING

Oggetti di design per connettere gli spazi che richiamano la tradizione italiana dell’artigianato interpretato in maniera innovativa.

In questa categoria rientrano tutti quei manufatti artigianali e oggetti di design che presentino un alto contenuto innovativo relativamente al processo di ideazione e realizzazione, forma, materiali utilizzati e uso previsto.

Le proposte dovranno essere concepite come componenti di arredo delle zone secondarie, sia all’aperto che al chiuso, dell’area Expo, e dovranno conferire continuità e riconoscibilità ai percorsi. La scelta della tipologia di manufatto è lasciata all’iniziativa dei creativi, e può variare da elementi di arredo esterno e/o interno (sedute, cestini portarifiuti, totem informativi, ecc.) a manufatti speciali (barriere protettive, oggetti interattivi, ecc.).

La gamma dei materiali che possono essere impiegati è variegata: dai materiali dell’artigianato tradizionale (legno, ceramica, tessuti, vetro, metalli, ecc.), ai materiali compositi, riciclati, fino ai materiali avanzati e intelligenti, in grado di reagire a opportuni stimoli ambientali con una variazione delle proprietà fisiche (materiali a cambiamento di fase, bimetalli, ecc.).

Alla categoria Innovative Crafting saranno ricondotti, inoltre, tutti quei manufatti realizzati con l’uso di strumenti tecnologici e digitali, come stampanti 3D, laser cutter e piccoli robot.

DIGITAL CONNECTING SPACES

Spazi connessi attraverso il digitale, IoT, nuove tecnologie di domotica applicate al design e information design.

In questa categoria rientrano la progettazione e l’allestimento di tutte quelle aree che, attraverso dispositivi e sistemi digitali, consentano una piena fruizione degli spazi espositivi e arricchiscano l’esperienza della visita a Expo Dubai 2020.

La scelta programmatica è lasciata alla creatività dei partecipanti che dovranno, con le loro proposte, tentare di costituire una connessione virtuale tra gli spazi accessori dell’area Expo, sia interni che esterni ai padiglioni. Anche in questo caso i creativi possono proporre una lettura innovativa di componenti tradizionali (cartellonistica turistica interattiva, punti di ricarica per dispositivi elettronici, spazi di connessione a internet, ecc.) o confrontarsi con la progettazione di tematiche ancora poco esplorate (personalizzazione dell’esperienza Expo 2020, postazioni di smart working, ecc.).

DESIGN FOR HUMAN CONNECTION

Strutture temporanee per connettere le persone (esempio: per il ristoro, per la preghiera, per i bambini, per stare in un microclima controllato).

In questa categoria potranno essere ricondotte le proposte di piccole strutture, anche di carattere mobile, da utilizzare prevalentemente negli spazi esterni, con l’obiettivo di albergare una serie di funzioni ausiliarie all’evento espositivo: attesa, riposo, contemplazione, preghiera, gioco, ecc. I partecipanti sono invitati, in questo ambito, a interpretare in maniera creativa, da un punto di vista programmatico e formale, le tipologie del chiosco, del piccolo padiglione, della pergola, ecc.

La scelta dei materiali e della tipologia costruttiva è lasciata all’iniziativa dei partecipanti, che non potranno però prescindere dai requisiti di leggerezza, reversibilità e sostenibilità dell’oggetto costruito.

A livello funzionale le proposte potranno rispondere ad un’esigenza puntuale (ad esempio, attesa dei mezzi pubblici) o costituire spazi flessibili, polifunzionali, dove poter ospitare anche eventi espositivi di breve durata e di piccola scala.

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